ANTENNE – TRALICCI – IMPIANTI STAZIONE RADIO – LE NORMATIVE

PREMESSA

Tutti i radioamatori hanno installato antenne, tralicci e realizzati impianti per la propria stazione radio, ma quali sono le normative di legge da osservare? Argomento ostico per tutti noi radioamatori, però intanto le nome ci sono e vanno rispettate. Gli impianti elettrici negli anni sono stati oggetto, al fine di salvaguardare la nostra sicurezza, di continui aggiornamenti. L’impianto di messa a terra LINK è necessario per la nostra sicurezza e per fugare a terra sovratensioni e residui di radiofrequenza.

VIDEO

Dalla sezione Ari di Milano un video interessante, pubblicato sul proprio canale, YouTube sul tema La messa a terra delle antenne” in cui vengono affrontati sia gli aspetti tecnici che normativi sull’argomento, considerando anche le installazioni dei tralicci per le antenne, nei condomini, la discesa delle antenne verso la stazione radio e tutti gli argomenti correlati. Predisporsi per seguire il lungo video, che alla fine ci avrà dato sicuramente punti di vista e conoscenza di argomenti poco discussi e di non facile condivisione, perché molti di noi radioamatori fanno riferimento a vecchie normative armai non più vigenti, intanto le norme vi sono e devono essere rispettate.

ESPERIENZE DI COLLEGHI

Dal forum radioamatoriale ARI Fidenza una presentazione di Daniele IK1XPP, unica nel suo genere relativamente a tutte le misure necessarie, nel rispetto della normativa e della sicurezza per l’operatore della stazione radio e degli impianti adottati, corredata da esplicative foto su tutte le installazioni e le soluzioni adottate, questa la discussione LINK.

Riporto ancora un articolo del collega IK4PKK che affronta la problematica relativa all’installazione di un traliccio per le antenne al quinto piano del suo condominio in relazione alla sicurezza (temuto aumento del rischio di fulminazione diretta conseguente alla installazione delle antenne e del relativo traliccio di sostegno)

RADIOAMATORI, ANTENNE E FULMINI : Data di stesura : 19 Novembre 2007

CALCOLO SEMPLIFICATO PER LA VALUTAZIONE DI CONFORMITÀ DI UNA INSTALLAZIONE DI ANTENNA RISPETTO ALLE NORMATIVE VIGENTI IN MATERIA DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DA FULMINAZIONE DIRETTA

A cura di IK4PKK

PREMESSA

Avendo intenzione di installare quanto prima la mia nuova stazione radio al quinto piano del condominio in cui abito, e volendo d’altro canto prevenire ogni possibile obiezione da parte dei condomini in relazione alla sicurezza (temuto aumento del rischio di fulminazione diretta conseguente alla installazione delle antenne e del relativo traliccio di sostegno) mi sono trovato nella necessità di documentarmi in modo sufficientemente completo da poter convincere in primo luogo me stesso e poi l amministratore di condominio ed i condomini, numeri e dati alla mano, che la suddetta installazione verrà eseguita nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di prevenzione dei fulmini, rimanendo di gran lunga al di sotto del valore massimo previsto per legge per la frequenza annua di fulminazione diretta al suolo. In questo articolo riporto le formule di calcolo ed un esempio numerico pratico di calcolo, eseguito in conformità alle normative vigenti.

Tale calcolo è valido per la previsione della sola fulminazione diretta, e per un normale condominio con caratteristiche standard di uso esclusivo per civile abitazione. Non viene qui presa in considerazione la previsione di fulminazione indiretta, che richiede di valutare molte più variabili e necessita di calcoli assai più complessi. La complessità dell’argomento, la molteplicità di riferimenti normativi e le formule di calcolo non ci debbono spaventare più di tanto : alla fin fine, il calcolo pratico sufficiente per noi Radioamatori è molto più semplice di quanto possa sembrare a prima vista. Ringrazio qui Vittorio IK4CIE per avermi fornito le indicazioni bibliografiche e normative fondamentali che stanno alla base di questo piccolo lavoro,dalle quali ho cercato di riassumere ed estrarre le informazioni fondamentali che possono essere utili anche ad altri OM.

Riferimenti normativi :

Leggi 46/90 e 447/91; Nota del Dicastero della industria del 7/5/94; Norma CEI 81-1 (e relativa appendice G), Norma CEI 81-3 Tabelle pertinenti, contenute nelle suddette Norme CEI

DISCLAIM :

Questo articolo descrive e rappresenta unicamente ciò che l’autore ha soggettivamente desunto, compreso e personalmente interpretato dalle normative vigenti in materia. Esso non ha la pretesa di fornire indicazioni definitive che posano essere assunte come riferimento assoluto per decisioni da prendere nell’ambito di casi concreti, la cui responsabilità resta in carico al Radioamatore che intraprenda, di sua personale iniziativa, una installazione di antenna sul tetto del proprio condominio. L’articolo non fornisce inoltre indicazioni in merito ai vincoli di carattere ambientale ed urbanistico, che debbono essere comunque rispettati a norma di legge e che ricadono sotto la giurisdizione di un differente corpo normativo……….. OMISSIS

PERMESSO A COSTRUIRE PER LE INSTALLAZIONI

Stiamo attenti, qualunque opera realizzata sui fabbricati, ha bisogno del permesso a costruire da parte del comune di residenza. Qui è stata fatta da qualche vicino denuncia presso la Procura Della Repubblica di zona, che ha proceduto ad accertare che chi aveva installato il palo di 8,5 metri, da Discussione su ARI Fidenza di qualche anno fa LINK.

Provvedimento della Procura della Repubblica a seguito di denuncia di un condomino (forse) relativamente all’installazione senza permesso a costruire.

PERMESSO A COSTRUIRE

Segue la richiesta di permesso di costruire in formato PDF editabile (27 pagine) come tutte norme italiane relative alle richieste, occorre un tencino di settore per compilarle.

RICHIESTA DI PERMESSO DI COSTRUIRE
(art. 20, d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 – artt. 7, d.P.R. 7 settembre 2010, n. 160)  permesso a costruire editabile PDC editabile
73 Antonio IU8CRI
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