SCARICHE ELETTROSTATICHE SULLA LINEA DI ANTENNA – PERCHE?

Perché arrivano le scariche elettrostatiche agli apparati ricetrasmittenti? Oppure vediamo le scariche quando il cavo di antenna è staccato e tra il polo caldo e la massa del connettore PL259 scocca la scintilla, il video che segue, di un collega, esprime bene questo problema.

Come porre rimedio? Utilizzando un Balun (simmetrizzatore), che mantiene la linea di discesa dell’antenna in corto circuito ed inoltre interfaccia il dipolo (Bilanciato) con la linea coassiale a 50 Ohm, Sbilanciata. Nel disegno che segue la linea rossa individua il corto circuito tra il centrale del cavo coassiale e la massa, che va sempre collegata ad un nodo equipotenziale.

Schema di un BALUN 9:1 per antenna filare.

Molti colleghi osserveranno, io non ne ho bisogno del Balun, perchè avendo installato il dipolo a “V” rovesciata, ho abbassato l’impedenza del dipolo adattando bene la linea di discesa dell’antenna con l’apparato e ho un ROS molto basso e poi stacco l’antenna quando si avvicinano i temporali. E se non si è nella condizione di staccare l’antenna, cosa succederà al nostro caro apparato ricetrasmittente?

Vi sono altre due soluzioni al problema della linea di antenna a collegamento aperto, la prima, la rappresento nel disegno che segue:

Per evitare le scariche elettrostatiche e sovratensioni su dipolo aperto, è opportuno installare uno scaricatore a gas (costo 70 centesimi) tra il centrale e la massa del cavo coassiale, che va sempre collegata al morsetto equipotenziale di messa a terra.

Collegare uno scaricatore a gas tra i due bracci del dipolo o vicino al connettore di discesa antenna.

 

Oppure senza salire sul tetto, scendere il dipolo dal palo, ecc., possiamo adottare la seconda soluzione presentata nello schema elettrico che segue:

Scaricatore su linea coassiale di antenna.

Seguono le specifiche tecniche dello spinterometro a gas della EPCOS, inserito nel connettore PL259.

Spinterometro a gas sigillato EPCOS impiegato nello scaricatore coassiale d’antenna.

Attenzione lo spinterometro non funge da fusibile (in serie) ma è tra il centrale del SO239 e la massa, quindi sta in parallelo alla linea di antenna. Perciò quando scocca l’arco dello spinterometro, per una sovratensione o per una scarica elettrostatica, lo scaricatore crea un cortocircuito ( tra il centrale e la massa della linea di antenna) ed evita che la sovratensione passi oltre lo scaricatore.

Usare uno scaricatore coassiale da installare sulla line di discesa dell’antenna, ecco il progetto realizzato da me e presente nel blog.

SCARICATORE COASSIALE LINEA DI ANTENNA CON SCARICA A TERRA SOVRATENSIONI – FASE 2

Altra valida soluzione è un commutatore coassiale di antenna da modificare e possiamo usare questa ulteriore soluzione nell’articolo che segue.

COMMUTATORE D’ANTENNA CON SCARICATORE A GAS – FASE 1

Altro aspetto molto importante è la messa a terra della stazione radio che molti colleghi rifiutano la necessità. Io ne conosco uno in particolare che nega l’esigenza della messa a terra nella stazione radio, violando le nome di sicurezza e le leggi vigenti in materia di impianti elettrici. Per chi vuole approfondire, ecco il mio articolo  che parla proprio della messa a terra della stazione radio.

Messa a Terra Stazione Radio e Mappa caduta Fulmini

73 da Antonio IU8CRI.

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